Il Blog di Sardegna in Viaggio
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Sardegna in Viaggio

Sulla costa nord-occidentale della Sardegna, nella Riviera del Corallo, si trovano due fari storici del territorio algherese: il Faro di Capo Caccia e il Faro di Porto Conte. Entrambi rientrano nel Parco Naturale Regionale di Porto Conte e da decenni segnalano la navigazione lungo queste acque.
Ecco la loro storia e alcune curiosità.
Il Faro di Capo Caccia è stato costruito nel 1864 sulla sommità del promontorio calcareo, a poca distanza dalle Grotte di Nettuno. La torre attuale, alta circa 24 metri, è stata ricostruita tra il 1950 e il 1960. Grazie alla posizione sulla falesia, la lanterna raggiunge i 186 metri sul livello del mare: è il faro con la quota focale più elevata d’Italia.
L’edificio è un fabbricato bianco a tre piani con torre quadrata (poi diventata cilindrica) e lanterna. È protetto da una gabbia di Faraday contro i fulmini. La luce è un lampo bianco ogni 5 secondi, visibile fino a 24 miglia nautiche. Prima funzionava a acetilene e poi a vapori di petrolio; dal 1961 è elettrificato e oggi è completamente automatizzato.
È gestito dalla Marina Militare Italiana e gli interni non sono visitabili. Dall’esterno e dai sentieri del promontorio si ha una vista ampia sull’Isola Foradada, su Cala Barca e sulle scogliere a picco sul mare.
Nella baia di Porto Conte, sulla sponda orientale del golfo e vicino alla Torre Nuova del 1572, si trova il Faro di Porto Conte (o Faro di Torre Nuova). È stato attivato nel 1918 per segnalare l’ingresso al porto naturale, rifugio dalle mareggiate di maestrale.
La torre è in cemento, alta 8 metri, con lanterna a 17 metri sul livello del mare. Emette un lampo bianco ogni 3 secondi, con una portata di 10 miglia nautiche. È automatizzato e alimentato a energia solare. Si inserisce nella macchia mediterranea e nelle acque della rada, a fianco della torre aragonese che un tempo faceva parte del sistema difensivo costiero.
Visitare questi luoghi con una guida locale permette di conoscere la geologia, la storia e la fauna del parco, dai grifoni ai daini.
Sono Simone Sechi, Guida Ambientale Escursionistica AIGAE ad Alghero e fondatore di Sardegna in Viaggio. Accompagno gruppi ed escursionisti a Capo Caccia curando sicurezza e copertura assicurativa infortuni per ogni partecipante.
Per esplorare il territorio o restare aggiornato sulle uscite guidate, guarda il Trekking a Capo Caccia al tramonto oppure scrivimi su WhatsApp o all’indirizzo info@sardegnainviaggio.com.
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